Programmare Arduino – Imparare a programmare

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Proseguo la serie di post sulla programmazione di Arduino. Nel primo post ho introdotto il linguagguio C++, ora vediamo come “imparare a programmare“.

Imparare un linguaggio di programmazione non è poi così difficile. Serve un po’ di esercizio per apprendere quello che si può fare con il linguaggio e prendere familiarità con la sua espressività, cioè il modo migliore per tradurre il progetto di un programma in una serie di istruzioni. Ci sono linguaggi più o meno semplici. Alcuni richiedono maggiori formalità come il rispetto di minuscole e maiuscole, l’utilizzo di parentesi particolari, di spaziature regolari o di segni di interpunzione. A volte queste formalità sono comprensibili e altre volte lo sono di meno, ma alla fine ci si abitua e più si utilizza il linguaggio, più le cose sembrano naturali e familiari. Quello che è difficile da apprendere è l’approccio da utilizzare, anche perché è facile trovare libri che insegnino un linguaggio di programmazione, ma è raro trovare libri che si preoccupino di spiegare come programmare. La buona notizia è che una volta appreso «il metodo», potrete applicarlo a qualsiasi tipo di linguaggio.

Un programmatore deve capire il funzionamento di un processo, il comportamento di un fenomeno o il metodo con cui si devono modificare delle informazioni e poi tradurlo in qualcosa di formale, così che un programma di computer possa eseguirlo in modo corretto. Per riuscire bene in questo compito è utile magari sapere qualcosa di come funzionano i computer, ma a volte potrebbe non essere così importante.

Per cominciare a scrivere un programma dovete prima avere un problema da risolvere. Vi assicuro che se accendete il computer e vi mettete lì davanti allo schermo, aspettando l’ispirazione, la vostra carriera di programmatore finirà rapidamente.

Trovate un compito da svolgere.

Potrebbe non essere così semplice, ma è di sicuro una cosa possibile. Per imparare a programmare in Android mi sono inventato un’App per ricordarmi i giorni in cui passa la nettezza urbana a ritirare i rifiuti. Mi sono trovato un semplice problema e ho cercato di risolverlo.

Trovato l’obiettivo, cercate di comprenderlo.

Sia che il vostro problema sia semplice, sia che sia complesso, cercate di definirlo e di limitarlo. Se dovete scrivere il programma di controllo per una macchina del caffè, limitatevi a quel compito e rispettatelo. Fissando dei limiti state definendo lo scopo del vostro lavoro.

Definito lo scopo, cercate di comprendere bene tutti gli aspetti del vostro progetto. Aiutatevi scrivendo e disegnando. Annotate e ragionate sui vostri appunti, quindi quando è tutto chiaro iniziate a suddividere il lavoro in parti più piccole e poi suddividete ogni parte in sottoparti. Questo approccio si definisce «top-down» o anche «divide et impera» a memoria del modo di procedere in battaglia degli antichi romani.  L’approccio opposto si chiama «bottom-up» e prevede che si parta da un piccolo step e lo si completi, prima di passare al successivo.

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4 thoughts on “Programmare Arduino – Imparare a programmare

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