P.0 Python: da dove iniziare

Cos’è Python? Cosa serve per iniziare a programmare?

Python è un linguaggio nato con scopi didattici inventato da Guido van Rossum negli anni novanta. Ha una sintassi abbastanza semplice molto simile allo pseudo codice spesso usato nei libri teorici. Python si può scaricare gratuitamente dal sito ufficiale (https://www.python.org/) o da quello italiano (https://www.python.it/). La versione corrente di Python è la 3 e vi consiglio di scaricare l’ultima disponibile. Su molti sistemi operativi il linguaggio potrebbe già essere presente ma di solito trovate installata la versione 2.7 che presenta delle differenze significative. Python è un linguaggio interpretato il che significa che il codice che scriveremo non sarà compilato e tradotto in un file binario ed eseguibile ma letto ed eseguito ogni volta riga per riga. Per un principiante questo aspetto è del tutto irrilevante se non che scrivere e provare un listato è praticamente immediato: non è necessario attendere il tempo di compilazione. Anche se Python nasce come linguaggio didattico, oggi è tra i più richiesti sul mercato.

Una volta che avete scaricato e installato Python potrete utilizzarlo richiamandolo direttamente da un terminale. Aprendo un terminale e digitando «python» seguito da «invio» vi troverete in una modalità interattiva definita REPL e potrete richiamare comandi Python eseguendoli direttamente. REPL è l’acronimo di “Read, Evaluate, Print, Loop” (leggi, valuta, stampa e ripeti). Utilizzando la modalità REPL è possibile digitare comandi e visualizzare immediatamente a schermo i risultati della loro esecuzione.

Strumenti

Molti manuali iniziano presentando questa modalità di funzionamento e proponendo esercizi di calcolo ma il nostro flusso di lavoro sarà differente. Vi consiglio di scrivere sempre il listato in un file di testo, utilizzando un editor di vostra scelta. Quindi eseguiremo il file utilizzando il terminale e osservando il risultato prodotto. Come editor potete utilizzare un programma gratuito come Atom o Brackets. Un’alternativa è quella di utilizzare IDLE, un ambiente minimale di sviluppo per Python, spesso fornito assieme a Python. È importante usare uno di questi editor e non programmi di videoscrittura (es. Word o Writer) perché è necessario creare di file che contengano solo del testo puro. Se preferita utilizzare un ambiente di sviluppo più completo potete orientarvi su Thonny, un editor evoluto che include un debugger, l’autocompletamento dei comandi e molte altre interessanti caratteristiche apprezzate dai programmatori. I programmatori “professionisti” preferiscono orientarsi su sistemi integrati di sviluppo come pyCharm o Visual Studio: a voi la scelta! Personalmente preferisco lavorare nel modo più semplice possibile e quindi, se state imparando, vi consiglio caldamente di iniziare con Thonny.

Thonny è un programma molto intuitivo per iniziare a studiare il linguaggio Python.

Link utili

Qui di seguito riporto alcuni link interessanti per reperire informazioni suPython, in lingua italiana:

Alcuni link in inglese:

I file utilizzati nei post di questo corso sono disponibili nel repository python100 su github.

Convenzioni

All’interno dei post di questa serie i frammenti di codice, i nomi delle variabili e delle funzioni saranno riportate in grassetto, come nell’esempio seguente:

[Copia il valore della variabile A nella B. Chiamate la funzione date() per ottenere la data corrente.]

I listati e gli esempi di codice a sé stante così indicati:

#primo programma in python
#scritto il 19/03/2021
print("Hello world!")

Gli effetti prodotti dall’esecuzione di un programma come testi stampati su console o a terminale sono riportati come di seguito:

hello world!

Condividi

Lascia un commento